Sestino sorge a 496 m slm sull'Appennino Tosco-Romagnolo, in provincia di Arezzo, al crocevia tra Toscana, Marche e Romagna. Geograficamente appartiene all'area del Montefeltro; nel 1520 papa Leone X lo cedette a Firenze e da allora segue le sorti della Toscana — una posizione unica che ne ha fatto, nei secoli, luogo di transito, incontro e scambi culturali.
Le sue origini sono romane: il nome deriva da Sestinum, municipio romano citato da Plinio il Vecchio nella Naturalis Historia. Numerosi reperti conservati nell'Antiquarium testimoniano la ricchezza di questo insediamento già in epoca augustea.
Nel Medioevo il territorio fu conteso tra il Ducato di Urbino e la Repubblica Fiorentina. Il borgo conserva oggi la sua anima autentica: vicoli in pietra, orti terrazzati, silenzio e aria pulita di montagna.
Il comune si estende su circa 80 km² di boschi, pascoli e crinali appenninici, con frazioni — Monterone, Colcellalto, Petrella Massana, Presciano — ognuna con la propria identità. Il territorio ospita la Riserva Naturale Sasso di Simone (1.604 ettari), lupi appenninici, cervi, caprioli, e la flora del faggio appenninico.
Come raggiungerci
Sede: Piazza del Mercato, 52038 Sestino (AR)
- Da Sansepolcro: SS73 — circa 48 km · 50 min
- Da Arezzo: SS73 — circa 85 km · 1h 30 min
- Da Rimini: SS258 Marecchiese — circa 78 km · 1h 25 min
- Da Urbino: SP4 — circa 41 km · 1h
🅿️ Parcheggi gratuiti: area sportiva comunale, parcheggio Via Nuova. Durante la sagra navette gratuite al centro storico.
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